La percezione del dolore pelvico cronico nella donna

Sono numerose le comorbilità associate nel dolore pelvico cronico: urogenitali, proctologiche, ginecologi- che, sessuologiche, psicoemotive. Quale che sia il sinto- mo sessuale o urogenitale lamentato dalla donna biso- gna sempre indagare la comorbilità, per affrontare in modo efficace la diagnosi e la terapia del dolore pelvico cronico e sessuale. Ne deriva quindi l’importanza di una dettagliata storia clinica anamnestica, con un dia- rio del dolore accurato e centrato sul ciclo, di un accu- rato esame pelvico e genitale (mappa del dolore, vesti- bolite, ragadi, ipertono dell’elevatore) e di una valutazione del ruolo dell’infiammazione cronica nell’e- ziologia del dolore con attenzione specifica ai complessi fattori che modulano la percezione del dolore.

Quest’attenzione multisistemica facilita una diagnosi articolata, prerequisito per un trattamento appropriato della comorbilità fisica ed emozionale del dolore pelvi- co cronico nella donna.

Riassunto

Il dolore è un’esperienza soggettiva complessa associa- ta a rapide modificazioni neurovegetative, affettivo- emotive e cognitive. Riconosce cause biologiche, psico- logiche e correlate al contesto. Tra le cause biologiche, l’infiammazione cronica, di diversa etiologia, è il fattore che più predispone al dolore cronico. Il mastocita diri- ge sia il processo dell’infiammazione cronica, sia il vi- raggio a dolore cronico, attraverso la produzione di Nerve Growth Factor (NGF) e altre neurotrofine. Le donne, nell’età fertile, sono più predisposte all’infiam- mazione cronica: le fluttuazioni degli estrogeni sono

fattori agonisti della degranulazione del mastocita, spe- cie in fase premestruale. Il dolore è nocicettivo, quando ci allerta su un danno in corso; vira a dolore neuropati- co, quando diventa malattia in sé.

Il dolore pelvico cronico (CPP, Chronic Pelvic Pain) indica un dolore pelvico persistente o ricorrente di du- rata superiore ai 6 mesi, invalidante. Esso è responsabi- le del 10% delle visite ginecologiche ambulatoriali, del 40% delle laparoscopie diagnostiche e del 10-15% de- gli interventi di isterectomia. La comorbilità, ossia la copresenza di patologie e sindromi dolorose a carico di diversi organi addomino-pelvici, è tipica del dolore pel- vico cronico. Ad essa contribuiscono cistiti, vestiboliti, sindrome del colon irritabile, endometriosi, proctiti, che riconoscono nel mastocita iperattivato e nell’in- fiammazione cronica da esso coordinata il denominato- re fisiopatologico comune.

Il lavoro discute i principi generali della nocicezione, il ruolo emergente del mastocita, la fisiopatologia delle comorbilità, i fattori predittivi del CPP – biologici, psi- cosessuali, ambientali –, la necessità di uscire dall’ottica “iperspecialistica”, per rileggere le singole patologie in chiave multisistemica, con particolare attenzione alla prospettiva urologica.

2007-La percezione del dolore pelvico cronico nella donna

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: