Infiammazione in persone affette da CFS/ME: PEA nei pazienti affetta da CFS/ME.

P1080808Come ormai molti sanno, in questo recente studio:

http://www.ncbi.nlm….ubmed/24665088#

si dimostra per la prima volta -in modo diretto- uno stato di infiammazione encefalica in persone affette da CFS/ME. In particolare è stata rilevata l’attivazione di astrociti e microglia in diverse regioni del cervello e si discute la possibilità che queste anomalie siano la causa dei vari sintomi che ci tormentano. Si suggerisce poi un approccio terapeutico orientato al contenimento della infiammazione.

Esaminando varie molecole antinfiammatorie mi sono imbattuto nella Palmitoylethanolamide (PEA) per la quale è stata provata la capacità di ridurre l’attivazione di microglia e astrociti, nonché la sua attitudine modulatoria nei confronti di alcune popolazioni di citochine. In particolare nel seguente studio

http://www.hindawi.c…ji/2013/151028/

si legge che: “Vista la capacità della PEA di ridurre diverse citochine pro-infiammatorie, questo può essere il motivo per cui si nota una riduzione dei sintomi influenzali negli individui trattati con PEA”.

Si consideri poi che questa sostanza è naturalmente presente nel corpo, dove pare svolga una funzione modulatoria e di riparazione nei tessuti interessati da fenomeni infiammatori. E’ inoltre presente in alcuni alimenti (come le uova) e risulta priva di effetti collaterali o interazioni farmacologiche. Può essere assunta oralmente in dosaggi compresi fra i 10 mg e i 30 mg per kg di peso.

Sarebbe interessante e utile confrontarsi con dei medici sulla opportunità di una terapia con PEA nei pazienti affetta da CFS/ME.

posso dare un mio contributo informativo sull’uso della Peavera naturale senza eccipienti (la producono in Olanda, ora vi è un sito che è acquistabile anche in italia), la uso da gennaio quotidianamente e devo dire che per quel che mi riguarda mi ha spento abbastanza i dolori che avevo nel muovermi alle articolazioni specialmente alla mattina, le mani e le braccia avevo delle fitte che andavano e venivano quotidianamente …. per una settimana avevo sospeso e devo dire che ne ho sentito la mancanza e certi dolori sono peggiorati.

Premetto che per il momento ancora è importante la dieta alimentare che sto facendo senza di quella sarei veramente messa male.. Anche a livello influenzale…

Ho visto che questa molecola viene usata da tempo per il dolore, ma leggendo gli articoli che ho citato più sopra, ho pensato che possa essere usata come vera e propria cura per la CFS/ME. Ho visto che negli studi sui pazienti si somministrano dosaggi fino ai 30 mg per Kg di peso, e ho la sensazione che per la CFS si debba usare questo dosaggio (il più alto possibile) per un periodo lungo di tempo. Per intenderci una persona di 90 kg come me ne dovrà assumere sui 2,7 grammi; una donna di 50 kg ne potrà assumere sui 1,5 g, etc.

Sarebbe interessante se ognuno ne parlasse al proprio medico.

La differenza tra Peapure. o Peavera e il Normast

La differenza tra Peapure.o Peavera e il Normast sta che le prime sono pure al 100%, il Normast ha anche diversi eccipienti.
La prendo anch’io da un po’ la Pea..però se devo essere sincera noto si qualche miglioramento..ma non un granchè..i dolori ci sono sempre però forse un po’ attenuati.

il Normast ha dentro degli eccipienti tipo magnesio chimico che io non riesco prendere in più a meno l’eccipiente principale è in quantità minore. porta ad effetti collaterali tipo dolori addominali.

La PEAVERA ha effetto antifiammatorio e tende ad abbassare l’istamina alta così mi ha detto genovesi. E non ha nessun effetto collaterale.

Una certificazione di purezza

I fornitori della farmacia più fornita di prodotti galenici della mia città non hanno PEA, il responsabile dei galenici mi ha detto di fornirgli i link dei prodotti che si acquistano online per vedere se almeno forniscono una certificazione di purezza seria:

Certificazione di purezza PeaVera: http://www.peavera.com/media/pdf/newco%20report%20of%20analysis%20pea%20160812%20-%200%20-%20031012.pdf

origine: posto: http://www.cfsitalia.it/public/CFSForum/index.php?/topic/6080-palmitoylethanolamide-pea/

Questo certificato non è disponibile per Normast.

2 responses

  1. […] Infiammazione in persone affette da CFS/ME: PEA nei pazienti affetta da CFS/ME.. […]

  2. grazie per la tua testimonianza. Io uso per la mia CFS con ipersonnia (e probabilmente narcolessia) il farmaco Provigil (modafinil) purtroppo però causa un aumento dell’istamina e così ho degli effetti collaterali proprio dovuti all’intolleranza all’istamina, a sua volta prodotta dalla distruzione dei mastociti. Sto cercando dei modi per ridurre la produzione di istamina durante l’utilizzo del farmaco, dato che proprio a causa di questi effetti collaterali (rash cutaneo, chiazze rosse sulle mani, ecc.) posso usarlo due volte ogni 8 giorni, e ne avrei bisogno tutti i giorni. Sto valutando quindi sia il prodotto DAOSIN per integrare l’enzima DAO che degrada l’istamina sia un inibitore dei mastociti, come appunto PEA. Il tuo articolo mi è stato utile !

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