Vestibolite vulvare vulvodinia- cure farmacologiche

CURE FARMACOLOGICHE E COMPORTAMENTALI MEDICHE

1) Anestetici locali a tamponare il dolore vestibolare,

2) Antiepilettici e antidepressivi, a regolare i neurotrasmettitori responsabili della trasmissione dei messaggi da un nervo all’altro,

3) Aliamidi come il palmitoiletanolamide (PEA), e PEA crema o Adelmidrol gel,

4) Quercitina, a ridurre l’attività dei mastociti,

5) TENS (elettrostimolazione), a togliere dolore attraverso l’applicazione cutanea di correnti elettriche a basso voltaggio,

6) Riabilitazione pavimento pelvico, con rilassamento muscolare (automassaggio, fisiochinesiterapia, biofeedback, manipolazioni, stretching, esercizi di Kegel),

7) Infiltrazioni vestibolari, con cortisone e anestetici iniettati sotto il primo strato della mucosa vestibolare (ricco di terminazioni nervose) per ridurre infiammazione e dolore,

8) Neuromodulazione sacrale a livello del nervo pudendo, e conseguente diminuzione del dolore,

9) Terapie psicologiche per riappropriarsi della propria sfera sessuale, sociale ed emotiva, che la patologia ha compromesso,

10) Alimentazione, alla quale i medici sono soliti attribuire scarsa importanza, e che comunque non deve i includere ossalati irritanti per le mucose vescicali, uretrali e vulvari (mirtilli, fragole, spinaci, melanzane, fagioli, patate dolci, sedano, cioccolato, crusca di grano, arachidi),

11) Altre terapie, come agopuntura, massaggi, manipolazioni, tecniche di rilassamento, tossina botulinica, nitroglicerina topica, capsaicina,

12) Terapie antibiotiche ed antimicotiche,

13) Vestibolectomia, con asportazione chirurgica della la parte di vestibolo dolente insieme a tutte le abbondanti terminazioni nervose, sostituita con tessuto vaginale sano (operazione molto invasiva e dall’efficacia dubbia),

14) Consigli comportamentali come utilizzare biancheria di cotone bianco evitando i perizoma, non indossare pantaloni attillati, collant, body (che aumentano la pressione e l’attrito sulla vulva), utilizzare solo acqua per il bidet e se proprio necessario un detergente molto delicato, evitare il contatto vulvare con shampoo e bagnoschiuma, non trattenere feci ed urine, usare assorbenti in cotone evitando assorbenti interni e salvaslip, effettuare un bidet freddo dopo i rapporti sessuali, evitare sport come bicicletta, spinning, cyclette.

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