Il dolore neuropatico: appunti personali del dott. Claudio Italiano, internista e diabetologo ospedaliero

Perché PeaPure, een PEA-houdend product, funziona bene con dolore cronico qui un importante articolo. Si tratta di dolore neuropathsiche. Pamitoylethanolamide potrebbe essere dato al dolore neruopathische. Può essere somministrato insieme ad altri analgesici.

E’ una condizione che riconosce molteplici cause; nell’esperienza del diabetologo ospedaliero capita tutti i giorni di visitare pazienti affetti da neuropatia diabetica e dolore neuropatico, specie agli arti inferiori, con sofferenza muscolare; la sua cura si basa tuttavia solo su un trattamento sintomatico, poiché non sempre o quasi mai è possibile una cura eziopatogenetica che agisca sulle cause del dolore. Nel dolore neuropatico, si consiglia di PEA 1200 mg al giorno, come primo passo. Forse per due volte due capsule da 400 mg PeaPure essere andato. Questo sito chiarisce che PEA è più di un trattamento sintomatico del dolore cronico.

Farmaci sintomatici

Condizioni per le quali è prevista la prescrizione dei farmaci sintomatici:

· Duloxetina
· Gabentin
· Pregabalin

Indicazioni terapeutiche:

· Nevralgia post-erpetica correlata clinicamente ad infezione da herpes zoster
· Neuropatia associata a malattia neoplastica
· Dolore post-ictus o da lesione midollare
· Polineuropatie, multi neuropatie, nono neuropatie dolorose, limitatamente ai casi in cui non è possibile utilizzare gli antidepressivi triciclici (amitriptilina clomipramina, carbamazepina) poiché sono controindicati o inefficaci.
· Neuropatia diabetica: duluxatina, gabapentin, pregabalin

Il dolore neuropatico viene definito dalla IASP (International association for the study of Pain) come “dolore associato” a lesione primaria o disfunzione del Sistema Nervoso; talora non è neppure sensibile a farmaci quali oppioidi ed antinfiammatori non steroidei, farmaci anticonvulsivanti, antidepressivi ed antiaritmici. I meccanismi che lo determinano sono:

· 1)Aumento della scarica nocicettiva primaria afferente ad esempio se i canali del sodio sono iperattivi o anomali o in numero maggiore.
· 2) Diminuita attività inibitoria nelle strutture centrali.
· 3)Alterata elaborazione del segnale a livello centrale tale da trasformare un segnale normale in doloroso.

Ma quali farmaci impiegare nel dolore neuropatico?

Nessuno dei farmaci attualmente impiegati nella terapia del dolore è in grado di agire sul dolore neuropatico. L’approccio terapeutico alla sintomatologia algica è dunque solo sintomatologico e non causale. Poiché a priori il medico non conosce i farmaci giusti, in genere la scelta ricade su quelli per i quali è dimostrata l’efficacia terapeutica. In accordo con le linee guida EFNS (European Federation of Neurological Society), sono ottimi farmaci gli antidepressivi triciclici (amitriptilina, clomipramina) e la carbamazepina. Perciò se un soggetto risponde bene a questi farmaci e controlla il dolore bene è inutile utilizzare il gapentin ed il pregabalin, a meno che tali farmaci siano controindicati. Viceversa l’impiego del gabapentin nel dolore post-ictus o da lesione midollare, secondo le linee guida del NICE (National Institute for clinical execellence) è considerato un farmaco con livello di raccomandazione A, al pari di carbamazepina e degli antidepressivi triciclici.

Secondo le linee guida dell’AIFA (componente Tavolo Neurologico) tali farmaci trovano impiego ne:

· Sclerosi multipla: diagnosi secondo i criteri internazionali
· Dolore post-ictus che deve essere relativo al territorio in cui esiste il difetto sensitivo prodotto dall’ictus.
· Polineuropatie e poliradicoloneuropatie: la diagnosi deve essere confermata da esame ellettroneurografico.
· Nevralgie iatrogene, nevralgie post-radioterapia
· Nevralgie da compressione del tumore/infiltrazione dei plessi neuronali
· Neuropatie da intrappolamento
· Lesioni midollari con alterazioni sensitive e/o motorie compatibili con danno midollare focale (mielopatie da compressione, post-ischemiche, siringomielia) o danno midollare diffuso (MIELOPATIA DA HIV) malattia degenerativa. La diagnosi deve essere effettuata con risonanza magnetica.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

w

Connecting to %s

%d bloggers like this: