PeaVera, PeaPure, Normast, Pelvilen, Glialia, Visimast: che cos’è esattamente la palmitoiletanolamide, domande e risposte

Prof. Rita Levi-Montalcini scoperto nella lavorazione speciale di PEA 1993.

Prof. Rita Levi-Montalcini scoperto nella lavorazione speciale di PEA 1993.

La palmitoiletanolamide (PeaVera, PeaPure, Normast, Pelvilen, Glialia, Visimast) rappresenta una rivoluzione nel trattamento del dolore. Si tratta di un efficace analgesico naturale, senza effetti collaterali. La sua azione è stata documentata in molte centinaia di articoli scientifici. Il suo meccanismo è stato scoperto dalla professoressa Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina.

Qui è disponibile una breve introduzione su questa sostanza particolare. (Qui Informazioni per i medici) Normast è disponibile in Italia dal 2007 ed è stata classificata dal Ministero della Salute italiano come alimento dietetico per fini medici speciali.

PeaVera è disponibile in Italia dal 2014. PeaVera è stata classificata dal Ministero della Salute italiano come alimento dietetico per fini medici speciali. PeaVera contiene esclusivamente pura palmitoiletanolamide e non vi sono stati aggiunti agenti chimici, farmaceutici o di altra natura.

Descrizione del prodotto PeaVera® 400 mg capsule

Il premio Nobel prof. Rita Levi-Montalcini ne ha scoperto il meccanismo negli anni ’90 del secolo scorso sulla base dell’uso di palmitoiletanolamide pura . Questa è la ragione per la quale per le capsule di PeaVera viene utilizzata esclusivamente palmitoiletanolamide pura. PeaVera si può facilmente ordinare direttamente nel negozio online del produttore.

Schermafbeelding 2014-03-01 om 23.24.22

provenienza:
agostini1200salac

PeaVera®, che contiene l’antidolorifico naturale palmitoiletanolamide (PEA), offre un nuovo metodo naturale per il trattamento dei dolori cronici. Sono disponibili diversi altri preparati che contengono PEA (ad esempio Glialia, Pelvilen e Normast), ma in tutte queste preparazioni la percentuale di PEA è piuttosto bassa (vedi tabella). Su internet si può vedere un certificato di analisi di PeaVera, che ne conferma la purezza. Al momento, non sono disponibili i certificati delle analisi degli altri prodotti.

La percentuale di PEA è il più alto in PeaPure

La percentuale di PEA è il più altro in PeaVera

Si consiglia di fare sempre attenzione al momento dell’acquisto di prodotti contenenti PEA  -non certificati. Sul mercato vi sono infatti prodotti contenenti PEA di qualità molto discutibile. Su alcuni siti non si trova il certificato che documenta la qualità e la purezza del prodotto. A volte, in questi prodotti contenenti PEA vengono aggiunte anche altre strane sostanze vegetali, la cui sicurezza è molto poco chiara. In alcuni casi, i prodotti contenenti PEA vengono consigliati in web shop che si rivolgono, per esempio, ad atleti che desiderano potenziare i muscoli. Per essere sicuri della purezza di un prodotto, si consiglia sempre di controllare il certificato di analisi.

Poiché PEA è disponibile in tutto il mondo dal 2007 e dato che noi riceviamo numerose domande per telefono, qui di seguito riportiamo un elenco di domande e risposte su questa speciale sostanza analgesica e antinfiammatoria. Abbiamo incluso anche domande e commenti di persone che parlano di PEA in diversi forum.

La “madre” scientifica di PEA è la professoressa Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina, deceduta alla fine del 2012 all’età di 103 anni. In una sezione separata di questo sito la professoressa racconta l’essenza della palmitoiletanolamide attraverso dei cartoni animati, un modo simpatico per parlare di questo argomento scientifico.

A metà del 2013, solo nei Paesi Bassi vengono trattati con PEA numerose decine di migliaia di pazienti. Non sono mai stati segnalati effetti collaterali significativi. PEA può anche essere assunta senza problemi in combinazione con altre sostanze e altri medicinali. Nei 40 studi clinici su PEA pubblicati, non sono mai stati evidenziati effetti collaterali.

Presentazione di PeaVera; disponibilità

L’azienda JP Russell Science Ltd ha introdotto PeaVera, che contiene PEA pura e certificata. PeaVera è disponibile in confezioni da 30 capsule, ciascuna contenente 400 mg di PEA. Le reazioni dei pazienti a questa sostanza sono buone. A nostro parere, il vantaggio di PeaVera rispetto ad altri prodotti è che questo preparato non contiene sorbitolo, magnesio stearato o altri eccipienti chimici (come, per esempio, in Normast). Si tratta di un preparato purissimo, contenuto in capsule vegetali.

Una capsula da 400 mg di PeaVera contiene unicamente 400 mg di PEA, mentre una compressa da 600 mg di Normast contiene 283 mg di sostanze chimiche e farmaceutiche estranee all’organismo: povidone, croscaramellosa, magnesio stearato, polisorbato 80 e così via.

L’effetto della formula ottimizzata di PeaVera si basa, fra l’altro, su numerosi studi clinici randomizzati a doppio cieco, condotti su un totale di 2700 pazienti. Si tratta di studi noti da tempo e pubblicati nel periodo 1972-2010.

Come informare lo specialista o il medico di base

Per i medici è disponibile una dispensa speciale sulla scienza relativa alla PEA, che potete scaricare da questo link e con cui potete mettere al corrente il vostro medico di fiducia. Dal momento che si tratta di un rimedio naturale e di un integratore che non attira l’interesse di grandi industrie farmaceutiche, molti medici non ne conoscono l’esistenza.

Quale dose di PEA (Normast, PeaVera) devo prendere?

Normast: in linea di principio, riteniamo che una buona dose iniziale sia di 600 mg due volte al giorno. Se il dolore diminuisce dopo circa 50 giorni, si può ridurre la dose a 300 mg, due volte al giorno. Se il dolore persiste, potrebbe essere consigliabile raddoppiare la dose iniziale per alcune settimane.

PeaVera: è disponibile in capsule da 400 mg; si consiglia di prendere 1-2 capsule 1- 2 volte al giorno in modo che la dose giornaliera ammonti da 1200 mg a 1600 mg.

% PEA Normast, PeaVera, Pelvilen, Adolene

% PEA Normast, PeaVera, Pelvilen, Adolene

Vi sono differenze tra PeaVera e Normast?

Sì, vi sono alcune differenze, ma la cosa principale è che entrambi i prodotti contengono PEA. Le compresse di Normast contengono PEA e altre sostanze farmaceutiche eccipienti e riempitive, come ik magnesio stearato. E’ noto che il magnesio stearato può ridurre l’effetto analgesico.  Normast in polvere contiene sorbitolo, che a volte provoca diarrea, crampi intestinali e una sensazione di gonfiore.

PeaVera contiene solo PEA pura, senza sostanze farmaceutiche riempitive, eccipienti o dolcificanti. Non contiene neanche sorbitolo o  magnesio stearato. A differenza di molte altre capsule, la capsula di PeaVera non contiene gelatina.

I pazienti che hanno ottenuto buoni effetti con Normast, avranno buoni risultati anche con PeaVera. In alcuni casi, il risultato sarà addirittura migliore. PeaVera sembra quindi offrire dei vantaggi. Abbiamo riassunto le differenze in una tabella.

Normast e PeaVera sono rimedi sicuri da usare?

La PEA contenuta in Normast o PeaVera viene usata già da oltre un milione di pazienti in tutta Europa (soprattutto in Italia, Spagna, Germania, Belgio e Olanda). I medici che hanno prescritto PEA fino ad oggi non hanno riscontrato nei propri pazienti effetti collaterali spiacevoli, pericolosi o problematici. In Olanda vi sono molte decine di migliaia di pazienti che usano o hanno usato la PEA e che non hanno manifestato effetti collaterali significativi.

Normast e PeaVera possono essere presi in combinazione con altri analgesici o farmaci?

Alcuni studi hanno esaminato l’assunzione di PEA in combinazione con altri farmaci prescritti contro dolori di natura neuropatica come Lyrica e ossicodone (un oppiaceo). Non sono stati riscontrati problemi nell’uso concomitante dei farmaci. Inoltre, è stato rilevato che gli effetti collaterali del Lyrica e dell’ossicodone venivano diminuiti dall’assunzione concomitante di PEA. Questo è un importante dato clinico. PEA non interagisce con altri farmaci e può essere assunta, senza problemi, insieme ad analgesici o altri medicinali. Spesso gli effetti analgesici di altri rimedi vengono rafforzati da PEA.

Normast e PeaVera possono essere presi senza problemi anche da persone anziane?

La PEA è stata testata su numerosi pazienti. I dati disponibili alla fine del 2010 relativamente all’uso di questo rimedio da parte di anziani indicano che si tratta di un prodotto sicuro, che può essere assunto senza problemi:

• sono stati trattati 111 soggetti fra i 65 e i 70 anni
• 116 soggetti fra i 71 e i 75 anni
• 63 soggetti fra i 76 e i 80 anni
• 65 soggetti fra i 81 e i 90 anni.

Il paziente più anziano in Olanda aveva 91 anni e non ha manifestato effetti collaterali.

Ho più di 65 anni, devo seguire altre dosi?

Le persone d’età superiore ai 65 anni possono semplicemente utilizzare la normale dose consigliata (complessivamente 1200 mg di PEA al giorno). Il paziente più anziano in Olanda ha 91 e tollera senza problemi un dosaggio normale. In Europa molte centinaia di persone d’età superiore ai 65 anni vengono trattate senza problemi.

Per quanto tempo devo utilizzare Normast o PeaVera prima di notare dei risultati?

In linea generale l’effetto di PEA si percepisce a partire da pochi giorni fino ad alcune settimane.
E’ vero che alcuni pazienti reagiscono solo dopo 6-8 settimane. Ecco perchè consigliamo sempre di utilizzare PEA almeno per 8 settimane.

E’ risultato che 1 capsula da 400 mg per 3 volte al giorno durante i primi due mesi sia un buon dosaggio di inizio cura.

I consumatori di PeaVera percepiscono nella maggioranza dei casi un miglioramente nelle prime settimane di assunzione. Non fosse questo il caso, viene allora consigliata l’assunzione di 2 capsule di PeaPure da 400 mg per 2 volte al giorno.

Solo dopo due mesi di assunzione si può dare un giudizio sull’effetto di PeaVera. Da quel momento diventa chiaro se un utilizzo di piú lunga durata può essere significativo.

Se dopo due mesi si è raggiunto l’effetto desiderato, il dosaggio può essere diminuito fino a 1 capsula da 400 mg per 2 volte al giorno.

Dai 4 mesi di cura si può cominciare a considerare di:

- andare avanti con l’assunzione di 1 capsula per 2 volte al giorno;
– diminuire l’assunzione fino a 1 capsula per 1 volta al giorno;
– terminare l’assunzione.

Nel caso in cui, dopo aver diminuito il dosaggio, anche l’effetto diminuisca, si consiglia di aumentare nuovamente il dosaggio fino a 1 capsula per 2 o 3 volte al giorno.

I consumatori possono decidere da soli se 1 capsula da 400 mg per 2 volte al giorno sia sufficiente come dosaggio di mantenimento o se è tuttavia consigliabile un più alto dosaggio di PeaVera.

Le capsule di PeaVera sono facilmente apribili. Nel caso di problemi di deglutizione la palmitoiletanolamide micronizzata contenuta nella capsula si può spargere anche sul pasto ed essere assunta ad esempio con il latte o con dello yoghurt.

Prezzi PeaVera, Normast, Adolene, Glialia, Pelvilen e Achille al grammo: Quanto costa?

Molti pazienti chiedono il prezzo di PeaVera, Normast, Adolene, Glialia, Pelvilen e Achille. Qual è il costo al grammo?

I prezzi cambiano continuamente.
Ecco perché un confronto di prezzo è difficile da tenere aggiornato.
Consigliamo di confrontare i prezzi sulla base del numero dei milligrammi di PEA per confezione.
Quanti mg di PEA ci sono in una confezione e quanto costa?

Perché a volte ci vuole molto tempo prima che si manifesti un effetto analgesico?

In primo luogo citiamo un passaggio da un articolo recente che descrive l’esperienza di un paziente:

Il mio medico omeopata mi ha prescritto PeaVera e dopo un mese non ho notato molti effetti. Soffro di dolori al braccio e alla mano dovuti a distrofia post-traumatica in seguito a frattura. Il medico ha detto che avrei dovuto usare questo rimedio per un lungo periodo. Finalmente dopo due mesi ho iniziato a notare. Pensavo che non ci fosse più speranza. Ma ora, dopo 5 mesi, posso dire che sicuramente i dolori si sono ridotti della metà e la mia qualità  della vita è di gran lunga migliorata.

Poiché la PEA esercita la sua azione tramite i meccanismi naturali dell’organismo, a volte occorre più tempo per avere un effetto rispetto a un analgesico chimico che viene preso per bocca, che agisce direttamente sulle cellule nervose e riduce il dolore.

La PEA penetra nelle cellule dell’organismo, in una parte speciale del nucleo cellulare, che si chiama recettore nucleare, su cui esercita un’azione positiva. Prima che il recettore nucleare possa ridurre il dolore e la reazione antinfiammatoria nell’organismo, devono aver luogo alcune azioni biologiche, il che richiede a volte alcune settimane.

PEA funziona anche per il dolore provocato dall’ernia?

Il dolore provocato all’ernia è molto frequente. Per questo è stato condotto uno studio su oltre 600 pazienti con forti dolori alla schiena e alla gamba dovuti ad ernia e che sono stati trattati con PEA, mentre il gruppo di controllo è stato trattato con placebo. E’ risultato che la PEA ha un chiarissimo effetto, al pari del migliore analgesico per l’ernia, se non addirittura migliore.

Quindi, la PEA può certamente essere usata contro il dolore provocato da un’ernia.

Per che tipo di dolori si può utilizzare PEA?

Perché la PEA è un antidolorifico e antinfiammatorio naturale, è adatta per diversi tipi di dolore (PEA: rimedi naturali per infiammazione nervo sciatico). Sono stati condotti alcuni studi da cui risulta che la PEA risulta efficace in diversi tipi di dolori, come dolori neuropatici, dolori articolari alla mascella, dolori da artrosi, al polso e alla mani, dolori dovuti all’herpes zoster, dolori alla schiena e alle gambe.

Presso l’Istituto Olandese per il dolore neuropatico PEA è stata somministrata con buoni risultati, soprattutto a pazienti con dolori dovuti a ernia, diabete e dopo un ictus, dolori successivi a una lesione alla spina dorsale, a sclerosi multipla e a diverse forme di polineuropatia, fino alla neuropatia della piccole fibre .

Dove trovo informazioni scientifiche sulla PEA che posso dare al mio medico di base?

Il medico con la maggiore esperienza clinica a livello mondiale, il prof. Jan M. Keppel Hesselink, ha scritto due articoli pubblicati in due riviste mediche scientifiche.

Palmitoiletanolamide: una molecola endogena a significato omeostatico

Come ormai più volte confermato in diversi sistemi cellulari,   PEA viene sintetizzata e rilasciata in seguito a danni attuali o potenziali.  Lo si è dimostrato nei leucociti e nei macrofagi stimolati, nelle cellule epidermiche di topo in seguito a vari tipi di stress, nella cute infiammata o interessata da dolore neuropatico, in neuroni corticali come risposta all’aumento sperimentale della concentrazione intracellulare di calcio e, molto recentemente, nella corteccia cerebrale di topo sottoposta ad ischemia focale.

Aumenti di PEA sono stati inoltre riscontrati nel plasma di soggetti affetti da Low Back Pain in seguito a manipolazioni osteopatiche e nelle biopsie di pazienti con colite ulcerosa. Sulla base di questi risultati, si è ipotizzato che la produzione cellulare di PEA in risposta a un danno possieda un importante significato protettivo.

dove comprare PeaVera?

www.peavera.com

dove comprare Normast?

www.epitech.it

Una panoramica generale con tutti gli studi clinici riassunti: Keppel Hesselink,, J.M. 2012. New Targets in Pain, Non-Neuronal Cells, and the Role of Palmitoylethanolamide. Open Pain Journal 5: 12-23 

e
un articolo con le esperienze dei pazienti olandesi che avevano diversi tipi di dolore e che sono trattati con PEA. Keppel Hesselink,, J.M. 2012. Therapeutic utility of palmitoylethanolamide in the treatment of neuropathic pain associated with various pathological conditions: a case series Journal of Pain Research 5:437 – 442

Li trovate entrambi sotto il link qui sopra.

Potete scaricare gratuitamente entrambi i file in PDF e stamparli per darli al vostro medico.

Quali sono le controindicazioni per PeaVera e Normast?

Quali sono le controindicazioni di PeaVera e Normast?
Non sono note controindicazioni legate all’uso di PeaVera e Normast. PeaVera e Normast possono essere assunti senza problemi insieme ad altri analgesici e ad altri farmaci. Inoltre PeaVera e Normast rafforzano la funzione antidolorifica degli altri analgesici.

Quali informazioni scientifiche posso trovare qui?

Professoressa Rita Levi-Montalcini spiega

Produttore di PeaPure: PEA Pure di qualità GMP, un nuovo capitolo nella medicina

Professoressa Rita Levi-Montalcini defunto: madre de Normast e PeaPure

Modulazione farmacologica della microglia e dolore neuropatico: dalle neuroscienze alla clinica

Come PEA (Normast, peaPure) si devi prendere?

Curare dolore cronico in maniera naturale e senza l’utilizzo di farmaci

Il dolore neuropatico: appunti personali del dr. Claudio Italiano, internista e diabetologo ospedaliero

L’artrite reumatoide (AR): una malattia autoimmune

Palmitoiletanolamide (Normast, PeaPure) risultato per il dolore osteoartrite nelle articolazioni

PEA è efficace e sicuro nel trattamento del dolore cronico in diverse condizioni patologiche

Spasmi dolorosi e neuropathsiche dolori: palmitoylethanolamid (PeaPure, Normast)

Si sono molti articoli scientifici originali  in inglese

La Palmitoilethanolamide nel trattamento del dolore sustenoto: L’esperienza di 610 pazienti

Keywords

lumbociatalgia tratamiento, palmitoylethanolamide, Glialia, Normast, Pelvilen, PeaPure, PeaVera, Achilles, Adolene, Visimast, nervo sciatico rimedi, palmitoiletanolamida, farmaco, integratori nervo sciatico pea, cure naturali x nervo sciatico, lumbociatalgia, tratamiento, effetti collaterali, sclerosi multipla, medicamento, PEA, produttore, proprieta terapeutiche, quale funzione ha il palmitoiletanolamide, Prezzi, Quanto costa? dolore gluteo, differenze fra normast bustine e compresse,  cure naturali per dolore neuropatico, glialia posologia, normast integratore, quando assumere, o ssicodone e prottore gastico, endocannabinoidi, ALIA, autocoid, cura, olanda, a cosa serve, mal di testa, dove acquistare, infiammazione nervo sciatico rimedi naturali, Visimast, rimedi omeopatici, Glialia, Pealut, Adolene, Pelvilen, veterinaria, dose massima giornaliera acido tioctico e pea, dove comprare peavera, cistite interstiziale, stati algici oculari,  l’ipertensione oculare, glaucoma

18 responses

  1. [...] sito è dedicata al PEA. E il lavoro di proressor Rita Levi-Montalcini. Hanno scoperto nel periodo 1993-1996 il meccanismo dell’effetto analgesico ed [...]

  2. […] Achilles e Normast), ma in tutte queste preparazioni la percentuale di PEA è piuttosto bassa (vedi tabella). Su internet si può vedere un certificato di analisi di PeaPure, che ne conferma la purezza. Al […]

  3. Voglio sapere se le bustine di GLIALIA sono migliori del Normast 600 bustine visto che di PEA in GLIALIA in ogni singola bustina ce n’è 700 mg.Grazie.

    1. palmitoylethanolamide4pain | Reply

      In Glialia è lutolin. Un supplemento che non è stato dimostrato efficace. E quali possono verificarsi effetti collaterali. E ‘meglio prendere, come in Normast o PeaPure. Puramente PEA

      1. Scusate ma in GLIALIA bustine oltre alla Luteolina c’è anche la PEA 700 mg ce n’è di più rispetto al Normast 600 mg,quindi è meglio il GLIALIA bustine o il NORMAST bustine 600 mg?Grazie mille.

  4. Come anche io prendo Normast da quasi un mese per un adolore neuropatico cronico sulla gamba durante la notte dopo un intervento alla schiena.senza risultati,devo provare con PEA PURE

    1. palmitoylethanolamide4pain | Reply

      provare con PEA PURE: 3 x 2 capsule/giorno

  5. Buongiorno, scusatemi non ho trovato informazioni specifiche SU;
    1) La mia ginecologa voleva presrivermi Normast 600mg, poi ha cambiato idea e ha prescrritto “Pelvilen Forte” 400 mg, Mi è stato detto che l’aggiunta nella formulazione serve per potenziare l’efficacia della PEA, è LA VERITà? E in questo caso, anche se in % è minore, non sarebbe più efficace?
    2) l’utilizzo è per un ispessimento della salpinge (la patologia della salpingite che colpisce le tube) che dopo due terapie antibiotiche, si è ridotto, ma continua a persistere… dal vostro articolo, mi sembra che il PEA serva solo a non farmi sentire il dolore provocato dall’infiammazione, MA non a curare l’infiammazione come invece mi è stato detto… la verità qual è? Cura… o “fa solo NON sentire il dolore, ma linfiammazione persiste e continua a far danni”, cosìcchè appena smesso il dolore ritorni, perchè difatti non è stato curato niente?

    Grazie dell’attenzione, e scusate se non sono stata chiara
    Chiara

  6. […] PeaPure, Normast, Pelvilen, Glialia: che cos’è esattamente la palmitoiletanolamide, domande e ris… […]

  7. […] ed autorevoli studi hanno ampiamente dimostrato le proprietà analgesiche ed antinfiammatorie della palmitoiletanolamide (PEA), suggerendo per questa molecola di natura lipidica un importante ruolo nel controllo della genesi […]

  8. […] Qui è disponibile una breve introduzione su questa sostanza particolare. (Qui Informazioni per i medici) […]

  9. […] Questo sito fornisce informazioni su palmitoylethanolamide (PEA). PEA è disponibile come PeaPure, Normast, Pelvilen e altri nomi commerciali. Qui Informazioni per i medici […]

  10. Fiorella Perona | Reply

    Buonasera, assumo normast 600 come mantenimento una volta al giorno da agosto 2013 con ottimi risultati. I dolori alla schiena sono ridotti e sopportabili, nessuna crisi acuta dall’inizio dell’assunzione. Temo che sospendere normast sia un errore e chiedo se l’assunzione ininterrotta per cosi’ lungo tempo possa causare effetti collaterali. Ho 51 anni, una scogliosi deformante e numerose discopatie. Grazie per la risposta!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 219 other followers

%d bloggers like this: